Nel cuore dell' estate, durante il mese di agosto, quando
la luce d' argento della luna si estende sopra il luogo
archeologico di Olimpia antica e lucida brillamente i
monumenti antichi ,l' ospite romantico di notte della
valle divina puó avere il senso seducente come
se vivesse un miracolo.
L' uso inevitabile dell' immaginazione, ricostruisce
nella luce pallida e mette nuovamente ai loro posti le
costruzioni di Ierí Altis, la palestra, il ginnasio,
il Parlamento, i templi di Era e Zeus, il sovraffollato
stadio dei Giochi Olimpici che agita dalle acclamazioni
della folla multicolore di migliaia di spettatori che
applaudisce il vincitore della corsa mentre viene in
primo luogo. E, poi, quando tutti sono ritirati nelle
loro tende in riva al fiume di Alfios e di Cladeo e all'
intera zona, echeggiano le voci e le esclamazioni degli
ospiti. Il padre dei dei e degli uomini, il fulminante
Zeus, dolce e soddisfatto, si eleva davanti al suo trono
di marmo, guarda intorno con uno sguardo di soddisfazione
per tutto ciò che é successo e tutto ciò che,
adesso si svolge.
L' umanità é riuscita, mediante la concorrenza
e l' emulazione, a convertire tutte le dispute e le rivalità,l’ odio
e la passione, in una lotta di pace e riconciliazione,
con un ramo d' oliva come ricompensa.
Le potenze della luce e della speranza sconfinggono
il buio e la calamitá, condotti dal piú amato
dei dei Apollo, che come succede nella frontone del tempio
di Zeus, aiuta i Lapithes a sconfinggere gli orribili
Centauri e rinforza il mondo della ragione e dello spirito
allo scopo di prevalere sull' irragionevole e incontrollabile
desiderio per dominio.
Se non potete immaginare tutto il suddetto, potete conoscerlo
da vicino, imparando la storia della zona e visitando
il luogo archeologico. Potete comunicare con il:
- Tel:
(+30) 2624 022517, Fax: (+30) 2624 022529
Inoltre potete visitare
i siti:
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